L’Associazione

“DILIGITE ALTERUTRUM” (”Amatevi e soccorretevi scambievolmente)
Questa frase, che fu scritta su uno dei nastri del vessillo della Croce Verde nel 1925, la dice lunga sui sentimenti che animavano coloro che fondarono la nostra Pubblica Assistenza quasi ottant’anni fa.
Per tutto questo tempo la Croce verde recchese ha svolto con questi sentimenti il proprio compito a favore della collettività. Certo i tempi sono cambiati e continuano a cambiare. Oggi il primo soccorso e parte dell’assistenza si fondano quasi totalmente sul volontariato, richiedono un grande impegno di uomini e mezzi e, per una parte di attività, anche di una adeguata preparazione professionale.
L’introduzione del 118 che organizza e coordina i servizi di emergenza anche con altre unità sanitarie, richiede la conoscenza di tecniche e procedure finalizzate ad ottimizzare il soccorso che debbono essere conosciute e praticate anche mediante esercitazioni per poterle poi esprimere con la massima efficienza in caso di bisogno.
Per contro vi sono moltissimi servizi, ugualmente importanti, che richiedono soltanto la disponibilità di un po’ di tempo e della patente auto.
Una buona parte di opinione pubblica oggi considera i servizi delle Pubbliche Assistenze un fatto acquisito per il quale qualcun altro ne deve garantire la funzionalità. E’ un’opinione di comodo e non vera! La difficoltà a reperire volontari è in costante aumento e, a volte, non è possibile effettuare i servizi con la tempestività voluta.
Queste parole non vogliono gettare un grido di allarme ma soltanto far conoscere la situazione ai cittadini stimolando così il loro senso civico che è alla base dell’umana convivenza.
L’apertura di questo sito internet ha lo scopo di arrivare a farci conoscere e dialogare con un numero sempre maggiore di persone e per dare questa ed altre informazioni sulla vita della Croce Verde.
Se per caso sentissi il bisogno di saperne di più, la porta è sempre aperta, sarai il benvenuto!

Il Presidente

Maurizio Calì